I luoghi di culto

Le prime tracce della religione nel Molise risalgono ai Sanniti, un popolo di agricoltori che credevano in un mondo fatto di poteri magici e di spiriti misteriosi e dei quali bisognava ingraziarsi il favore. Per i Sanniti la vita, con tutte le sue attività, era strettamente legata con il divino.
La Tavola Osca di Agnone è un documento prezioso come testimonianza delle cerimonie religiose dei Sanniti, che si trova attualmente al British Museum di Londra.
Anche i Longobardi, in origine pagani, ritenevano che la religione ricoprisse un ruolo importante nelle attività della vita quotidiana.
Il popolo molisano è stato caratterizzato, fin dalle sue origini, da un grandissimo senso religioso e da una profonda fede, testimoniati dalla presenza sul territorio, di un elevato numero di chiese.
La Chiesa di San Salvatore, situata nel Comune di Casalciprano, è stata oggetto di restauro, a valere sul PSR 2007/2013, per la predisposizione di cinque ambienti destinati ad integrare il percorso museale già avviato nel territorio comunale. Gli ambienti oggetto del restauro si presentavano, dal punto di vista strutturale, costituiti da muratura portante in pietra in buono stato di conservazione, infissi in legno e piani di calpestio realizzati con selciati in pietra in alcuni ambienti, mentre in altri, quelli più interrati, in terra battuta. L'intervento ha permesso il rinzaffo delle murature con cocci di pietra e trattamento con iniezioni a pressione controllata di resine epossidiche bicomponenti. Le murature a vista sono state ripulite e sabbiate prima della rinzeppatura con i cocci di pietra. I locali sono stati dotati di impianti idonei alla destinazione d'uso e nel rispetto delle normative vigenti. I serramenti esterni ed interni sono in legno e del tutto simili a quelli originari.
A seguito dell’operazione di recupero, il luogo di culto risulta articolato in cinque ambienti: il primo è destinato alla rievocazione di scene della memoria contadina nel rapporto con il culto; la seconda stanza è destinata alla confessione del contadino; la terza è una saletta polifunzionale; il quarto ambiente accoglie un piccolo museo di arte sacra; infine, l'ultima locale è destinata ad un'area di deposito e stoccaggio dei materiali rappresentativi per l'organizzazione di piccole mostre.
“Oltre alla Chiesa di San Salvatore, sono stati oggetto di restauro, a valere sul PSR 2007/2013:

  • L’Immobile della Parrocchia di San Giacomo Maggiore (ex Cappella), intitolata a S. Gaetano, situata nel Comune di Roccamandolfi.
  • Il Fabbricato della Parrocchia S. Sabino, situato nel Comune di Gildone”.

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